Uniti Notizie 46/2025

Ritiro di inizio anno della Famiglia di don Ottorino di Crotone

… E’ uscito il seminatore a seminare.
 
Non è un caso, ma proprio domenica 12 ottobre, mese missionario la Famiglia di don Ottorino di Crotone si è ritrovata, dopo la “pausa estiva” per dare inizio al nuovo anno di incontri. È stato bello ed edificante rivedere tanti volti, incontrarsi per rinnovare e ricentrarsi sullo spirito di famiglia che ci appartiene e ci conduce. 
Dopo il bel momento di accoglienza, seguito dalla preghiera iniziale, siamo stati invitati a riflettere sul IV capitolo della Carta d’Identita’ della Famiglia attraverso la proiezione del video di Chiani (snd). Subito dopo, ci ha aiutato nella riflessione sul tema proposto don Luigi, venuto da Bovalino insieme al diacono Berto e a padre Roly, in visita alla comunità reggina.  Una graditissima sorpresa la sua presenza con noi del superiore generale, che ha rinnovato il cuore e lo spirito. 
Don Luigi nella sua riflessione iniziale, ha posto l’attenzione su tre parole: Unità nella carità.  Un’espressione che è nata dal bollettino che, dalla storia di vita di don Ottorino, dalla sua vocazione, dal fuoco che arriva in lui, poi è diventata una sintesi, un elemento del carisma. 
La Carità: l’amore di Dio, che arriva a farsi umano in Gesù che dona la sua vita per la salvezza dell’umanità; è amore per il Signore; è amore vicendevole, volersi bene gli uni gli altri. Questa triplice realtà esprime la parola carità. Dunque è un invito ad essere umani tra di noi per trovare quell’unità che si forma attorno alla persona di Gesù. 
La nostra missione, la nostra vocazione è quella di conoscere e amare Gesù per poterlo fare conoscere ed amare. 
La partecipazione alla celebrazione eucaristica insieme alla comunità parrocchiale di Fondo Gesù, dove ci siamo riuniti, ci ha donato quella carica in più per mettersi in ascolto, successivamente, della Lectio Divina sulla Parabola del Seminatore regalataci da don Luigi. 
La parabola è un invito per noi cristiani e come Famiglia di don Ottorino ad essere sempre in missione. Il seminatore per eccellenza è Gesù che ci ha chiamati e continua a chiamarci, guardando a Lui come unico esempio di accoglienza, amore, condivisione per condurre verso di lui tutti annunciando con la nostra vita il suo Vangelo. 
Tre le angolature proposteci da don Luigi: guardando al seminatore, vediamo come egli semina ovunque, segno di speranza, fiducia nella sua Parola e tenacia; poi c’è la semente che è Gesù stesso seminato con la sua forza, segno di ottimismo; infine, il terreno, che rappresenta il nostro cuore ricco di pietre, rovi, spine, ma anche buono, avere quindi speranza. 
Il momento personale di meditazione ci ha aiutati a pensare al terreno del nostro cuore e affidare al Signore che tutto può, la nostra missione di Famiglia, per portare a tutti la gioia di avere incontrato Gesù. Da questo primo ritiro nasce un impegno a svolgere una piccola missione nel mese di novembre: ogni gruppo di impegno di vita ha pensato una persona da andare a trovare e invitare a partecipare agli incontri di formazione della Famiglia (riferim. alla parabola “La Brace”).   
La condivisione del pranzo ha infine posto il suggello sulla nostra amicizia nata con Gesù nel quale cerchiamo di porre il fondamento della missione di vita personale e comunitaria.
 
Buona missione con Cristo nel cuore a tutti! 
 
Maria Teresa Nebioso
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