Conoscere e amare Gesù, farlo conoscere e farlo amare
è il nostro solo grande ideale
La Famiglia di don Ottorino ti da il benvenuto e non vede l’ora di incontrarti di persona
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La Nostra Missione
La Famiglia di don Ottorino cammina con il Popolo di Dio prendendo sempre più coscienza che il progetto divino di salvezza per l’umanità è “che tutti siano uno” (Gv 17, 21) e perciò essa vive e promuove l’unità nella carità.
Ministerialità e Missione
Giovani e Vocazione
CHIAMATI A METTERE CRISTO COME CENTRO DI INTERESSE
Figlioli miei, tutti gli uomini dovrebbero avere per centro d’interesse Dio; vivere credendo, vivere con la speranza della vita futura e camminare nel regno dell’amore, camminare nella forza della carità, diretti verso la speranza della vita eterna.
Questo devono fare tutti gli uomini: quello che sente la sua vocazione alla famiglia, il papà e la mamma di famiglia, l’industriale, tutti, tutti, pur interessandosi delle cose della terra perché sono doni di Dio. Tutto nel Cristo!
Noi siamo chiamati da Dio a richiamare gli uomini a questa realtà: a restaurare tutto in Cristo, a mettere Cristo come centro di interesse.
Vi rendete conto della responsabilità che abbiamo e allo stesso tempo della grazia che abbiamo? Se nel campo scientifico, scolastico, si dice “magister”, cioè “magis-ter” (= tre volte di più), nel caso nostro si dovrebbe dire almeno “magis-milia” (= mille volte di più).
Come posso spiegare agli altri una cosa che io non faccio, che non vivo? È una lettera morta, figlioli, è una lettera morta! Non posso dire agli altri quello che io non vivo, quello che io non faccio. Devo io per primo essere in contatto con questo Dio, io devo averlo come centro di interesse, devo io vivere solo per il Signore mostrandomi esternamente amabile e fratello.
Figlioli miei, state attenti. Qualche volta noi pensiamo i santi come divinizzati, come fossero gente che viveva senza mangiare, che viveva senza dormire, che viveva senza scherzare... Io rinuncio a farmi santo se ci sono tutte queste cose!
I santi erano uomini che vivevano come gli altri uomini: dormivano, mangiavano, godevano, scherzavano... però tutto nel nome del Signore, con il Signore; con il permesso del Signore prima e qualche volta con una tiratina d’orecchie dopo”.
M127, 4-6 del 29 dicembre 1966
Lavoreremo insieme per portare nel mondo un po’ di carità
Agli Amici laici scriveva: “Lavoreremo insieme per portare nel mondo un po’ di carità”. “È un’arma silenziosa la carità: ma da sola sufficiente per trasformare il mondo”. Di fatto l’unità nella carità è la scintilla che ha dato origine alla Congregazione, è la “rivoluzione” alla quale don Ottorino si è sentito irresistibilmente chiamato e a questa “rivoluzione” ha chiamato i primi collaboratori.
Le meditazioni di don Ottorino
Le fonti ispiranti di don Ottorino
Ti aspettiamo!
Condividendo gioie e speranze, difficoltà e sofferenze, paure e delusioni come fratelli e amici. Camminare insieme richiede amore, fare tutto per amore, fare tutto con amore; domanda di essere disponibili e capaci di fare famiglia, di costruire la
famiglia dei figli di Dio, di essere donne e uomini di comunione e di unità.
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I membri della Famiglia di don Ottorino sono chiamati a contemplare, vivere e promuovere il mistero di Gesù sacerdote servo. Sono chiamati a fare di Cristo il cuore pulsante della propria vita e il cuore pulsante della vita del mondo.
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