SCUOLA DI FORMAZIONE PROFESSIONALE (SFP) – ISTITUTO SAN GAETANO (ISG) - VICENZA
SI SENTIVA IL PROFUMO DEL CARISMA DI DON OTTORINO
Venerdì 7 novembre 2025 sono stati inaugurati due importanti laboratori nel settore grafico e nel settore meccanico con la determinante collaborazione delle istituzioni educative e delle realtà industriali a livello della Regione Veneto.
C’era aria di festa quella mattina all’ISG in un giorno di scuola apparentemente normale, ma che per gli alunni e gli insegnanti dei settori meccanico e grafico era invece un giorno speciale.
Davanti alla sala accademica costruita su quella che era stata la falegnameria ai tempi di don Ottorino e don Aldo e dei religiosi assistenti, futuri diaconi, si stavano riunendo gli invitati all’evento che rappresentavano distinte istituzioni educative e realtà del mondo del lavoro, accolti con spontaneità e gioia dal personale scolastico, coordinato dalla direttrice Roberta Peloso con la presenza sempre un po’ defilata ma fattiva del diacono Graziano, che li invitavano a entrare, mentre già gli alunni dei due settori li aspettavano in sala.
C’eravamo anche alcuni di noi, preti e diaconi con qualche anno in più sulle spalle, attratti a partecipare a qualcosa di importante che intuivamo fosse nello stesso tempo antico e nuovo. C’era lì, infatti, tutta la storia degli inizi che riviveva con nuove forme e progetti. Ma con la stessa anima e lo stesso cuore.
Infatti, quando in perfetto orario la direttrice, dopo alcune parole di benvenuto e di presentazione ha cominciato a dare la parola ai rappresentanti delle varie istituzioni ed enti, si è creato subito un clima particolare, che mi piace descrivere come “profumo del carisma di don Ottorino”.
Don Ottorino aveva l’arte di coinvolgere le persone a cui ricorreva affinché collaborassero alle sue iniziative facendole sentire parte integrante e protagoniste di esse. Lo faceva soprattutto stabilendo con loro delle relazioni personali, sincere e profonde, che avevano l’effetto di creare un clima di famiglia.
Ebbene quella mattina era quello stesso profumo che si respirava. Coloro che si sono susseguiti a parlare, persone di grande competenza e responsabilità nei loro settori, esprimevano gioia e passione nei loro interventi, con lo sguardo sempre rivolto al futuro.
Quando poi si è passati alla inaugurazione dei laboratori nei due settori, sono diventati protagonisti i ragazzi che presentavano la qualità dei nuovi macchinari e applaudivano al taglio dei nastri dei loro insegnanti.
Il tutto raggiunto dalle gocce d’acqua della benedizione del P. Roly, che con semplicità e familiarità, in pieno stile ottoriniano, ricordava a tutti che a Dio bisognava essere grati con gioia, perché con la sua Provvidenza continua a essere presente nella nostra storia di oggi e di domani. Una gioia che alla fine anche i ragazzi dell’alberghiero hanno contribuito a farci gustare con le loro tipiche leccornie.
Don Luciano Bertelli

