Uniti Notizie 04/2026

Essercizi spirituali ottoriniani e Assemblea di delegazione Argentina-Paraguay

L’Assemblea della Delegazione Argentina–Paraguay è stata vissuta come un vero tempo di grazia, di incontro e di profondo discernimento comunitario. In questi giorni condivisi, abbiamo avuto anche l’opportunità di vivere gli Esercizi Spirituali ottoriniani, che hanno segnato in modo significativo il ritmo e lo spirito di tutta l’esperienza.
Il silenzio orante è stato uno dei grandi protagonisti. Un silenzio fecondo, cercato e custodito, che ci ha permesso di tornare al cuore, di disporci all’ascolto di Dio e di lasciarci rinnovare dalla sua Parola. In questo clima interiore, la preghiera personale e comunitaria è diventata più autentica, semplice e allo stesso tempo più profonda, aiutandoci a rileggere la vita e la missione alla luce della spiritualità che Padre Ottorino ci ha lasciato.
La condivisione quotidiana si è svolta in un autentico clima di famiglia. Gli spazi di dialogo fraterno, i pasti condivisi, le conversazioni semplici e la convivenza serena hanno rafforzato i legami tra i membri della Delegazione. Si respirava un’atmosfera di fiducia, vicinanza e accoglienza reciproca, nella quale ognuno ha potuto sentirsi ascoltato e valorizzato.
In modo particolare, desideriamo sottolineare il sentirci accolti nella Casa di Ritiri Padre Ottorino, un luogo ricco di storia e di memoria carismatica. Le sue mura sono state testimoni di tante esperienze significative della nostra Famiglia del Padre Ottorino nella Delegazione, e il poter tornare a pregare e discernere lì ha suscitato in tutti un profondo sentimento di gratitudine. Allo stesso tempo, era presente una nota di nostalgia, nel percepire che forse questa è stata l’ultima esperienza vissuta come Delegazione in questa casa tanto cara.
L’Assemblea, nella sua dimensione propriamente organizzativa e pastorale, è stata davvero feconda. Si è potuto avanzare con chiarezza e spirito evangelico nella programmazione, rafforzando il cammino di discernimento comunitario. Il poter pensare, progettare e pianificare insieme è stato segno di maturità, corresponsabilità e comunione, confermando che il cammino condiviso continua a essere fonte di vita e di speranza per la nostra missione.
Rimane, infine, un profondo sentimento di gratitudine per tutto ciò che è stato vissuto: per il dono del silenzio, per la fraternità sperimentata, per la memoria riconoscente e per la certezza che lo Spirito continua a guidare i nostri passi come Delegazione Argentina–Paraguay.
Padre Luis Carlos Alarcón

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