Uniti Notizie 05/2026

C´È CHI ARRIVA E CHI PARTE

La nostra casa in questi giorni può essere paragonata a un aeroporto per i continui movimenti in atto.
Da due giorni sono arrivati otto volontari provenienti da monti Lessini per fermarsi nella nostra missione e realizzare vari lavori nella costruzione in atto. Con loro c´è un altro volontario di Vicenza pronto a partire martedì prossimo per Espungabera (la nostra prima missione in Mozzambico) per aiutare suor Tendai nei lavori di manutenzione della Casa Menino Jesus. 
Pieni di entusiasmo già si son messi all’opera per vari lavori senza perdere tempo, compresi quelli di far funzionare il nuovo impianto d´acqua, che appena inaugurato, non funziona ancora lasciandoli senza acqua per fare la doccia, che bisognerebbe fare almeno tre volte al giorno dato il caldo soffocante di questi giorni. Ma nessuno impreca o si perde d´animo mentre sperimenta con pazienza la fragilità delle nostre strutture e i limiti dei nostri lavoratori.
Oggi, giorno dedicato al saluto del diac. Rafael che giovedì prenderà il volo per Vicenza, ci ha visti tutti  in movimento fin dal primo mattino. La celebrazione animata dai giovani e dall´infanzia missionaria ha creato subito un clima di festa ben animata con canti a non finire, danze e messaggi beneaugurali.
A mezzogiorno, anzi alle 13.30 pranzo insieme: tutti si sono portati da casa il proprio pranzo per condividerlo con gli altri in segno di comunione con il festeggiato. Anche il gruppo italiano si è unito offrendo la possibilità alla gente di gustare un piatto italiano: spaghetti alla carbonara apprezzati da tutti. 
Il pomeriggio è passato poi tra canti, danze, regali … che ogni gruppo e pastorale ha voluto offrire a Rafael in segno di gratitudine per il bene seminato in questi anni. Non so quante camicie ha ricevuto in regalo, indossate una sull´altra quasi per prepararsi a difendersi dal freddo che incontrerà a Vicenza mentre qui grondava di sudore, così che Rafael poteva dire scherzosamente che era sudore e non lacrime quelle che gli scendevano abbondanti dagli occhi, tanto era emozionato da tanti segni di affetto e di stima.
La festa continuerà ancora domani mattina quando suore e preti di Vicenza verranno per un saluto e un ultimo pranzo insieme.
Anche tutto questo è vita missionaria, che Rafael non dimenticherà facilmente.
Mafambisse 18/01/2026
Piergiorgio 
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