LA PARROCCHIA DELL’ISOLOTTO: UN POPOLO IN CAMMINO
In occasione del 70° Anniversario della sua fondazione, la Parrocchia S. Maria Madre delle Grazie dell’Isolotto di Firenze ha programmato varie iniziative, tra le quali quelle riguardanti il periodo della presenza dei sacerdoti e diaconi della Pia Società San Gaetano di Vicenza, che si sono svolte il 17 e il 18 gennaio scorso.
Il sabato 17 gennaio è stata inaugurata in chiesa una esposizione attraverso foto e documenti, che hanno rappresentato la vita della parrocchia con le varie attività pastorali di quegli anni, guidata dai religiosi presenti dal 1969 al 1996.
La mostra che rimarrà visitabile per una settimana ha suscitato notevole interesse: molte persone si sono soffermate per leggere i documenti e sfogliare gli album.
Nei cartelloni è stato dato particolare spazio al teatro La FIABA, un locale multifunzionale ristrutturato proprio per iniziativa dei sacerdoti vicentini e che oggi rappresenta un importante punto di aggregazione per la comunità e il quartiere.
È stato proiettato anche un video nel quale scorrevano immagini dei gruppi giovanili partecipanti ai campi scuola guidati da don Giuseppe e poi da don Andrea, nonché filmati di don Elio e don Francesco che rinnovavano il loro affetto e vicinanza a tutta la comunità in cui avevano operato.
Denso di significato è stato il collegamento on-line con don Andrea che dal Brasile ha ricordato con emozione la sua esperienza all’Isolotto.
Successivamente si è svolto un incontro molto partecipato, sempre nella chiesa; dopo i saluti e i ringraziamenti da parte dell’attuale parroco don Luca, don Venanzio e don Giuseppe hanno ricordato i sacerdoti ed i vari momenti della loro lunga esperienza all’Isolotto.
Sono quindi seguite testimonianze commosse e riconoscenti dei presenti, dalle quali è stata fortemente sottolineata l’importanza della presenza dei “vicentini” dopo periodi complessi e difficili, ma tale presenza ha coinvolto un larghissimo numero di parrocchiani ed ha creato una comunità unita, accogliente e gioiosa.
Applausi, ringraziamenti, abbracci e saluti a don Giuseppe e don Venanzio, hanno caratterizzato l’emozionante incontro, atteso e desiderato da tutti.
La domenica successiva la chiesa era colma di “teste bianche”, di ex bambini, ex giovani, molti tornati all’Isolotto appositamente per ritrovare vecchi amici, sacerdoti e laici.
Durante la messa concelebrata, don Venanzio ha incentrato la sua omelia sull’amore, invitando a “inzuppare” di amore tutto quello che facciamo” e poi, citando papa Francesco: come la Luce della stella ha guidato i Re Magi a Betlemme, così anche noi col nostro amore possiamo portare Gesù alle persone che incontriamo; e aggiunge: il popolo che si modella su Cristo profuma di amore.
È stata quindi scoperta all’ingresso del teatro La Fiaba una targa con la scritta:
In ricordo dei 30 anni all’Isolotto dei Preti e Diaconi della Pia Società San Gaetano.
La Parrocchia dell’Isolotto è un Popolo in cammino.
I religiosi della Pia Società San Gaetano ne sono stati il lievito favorendo la partecipazione dei laici nella vita quotidiana illuminata dalla Parola di Dio.
L’esperienza vissuta in trent’anni si rinnova giorno per giorno nell’impegno missionario, in famiglia, nella comunità e nella vita civile.
Un festoso pranzo conviviale, al quale hanno partecipato circa 200 persone, ha concluso la storica giornata, in cui anche la gioia, l’emozionata gratitudine, il sole, il clima mite e soprattutto la presenza dello Spirito Santo ne sono stati protagonisti.
Mariolina Imiotti

