Uniti Notizie 40/2025

Assemblea annuale della Famiglia di don Ottorino in Guatemala

Il 23 e 24 agosto scorso, la Famiglia di don Ottorino del Guatemala e del Salvador si è riunita nella Casa delle Figlie della Carità per vivere la nostra Assemblea annuale, all’insegna del motto: “Famiglia di don Ottorino, Missionaria di Speranza”.
Abbiamo iniziato l’Assemblea con il laboratorio “La missione di portare speranza agli altri”, con la testimonianza di Cristóbal García della Pastorale Penitenziaria del Guatemala. Egli ha condiviso con noi la sua esperienza delle visite alle carceri, dove si vivono situazioni molto difficili a causa del sovraffollamento e delle carenze che devono affrontare i detenuti, sia uomini che donne, specialmente queste ultime che devono portare con sé i loro figli piccoli. La Chiesa, attraverso questa Pastorale, ha cercato di dare una risposta a tutte queste necessità, per portare speranza in mezzo al dolore, alla tristezza, all’abbandono e agli abusi.
Successivamente, padre Severino e la sorella nella diaconia Beatriz hanno motivato i presenti sulla missione della Famiglia di don Ottorino, sul tema “La speranza non delude”. Abbiamo meditato sull’unità nella carità, affinché tutti siamo uno, sottolineando che tutti facciamo parte della Famiglia dei figli di Dio. Dobbiamo continuare a vivere la Carità/Speranza, continuare a confidare nella Provvidenza ed essere provvidenza per gli altri.
Inoltre, vogliamo raccontarvi che non poteva mancare un momento per socializzare e divertirci in famiglia, dove abbiamo avuto un allegro karaoke, giochi e gare, che ci hanno fatto trascorrere un momento molto piacevole.
Nel secondo giorno di lavoro, Suor Patty, sorella nella diaconia, ha presentato la Lettera alla Famiglia, abbiamo riflettuto sulla Parabola del Seminatore e sulla necessità di promuovere come Famiglia l’Unità nella Carità, come la scintilla che ha dato origine alla Congregazione, alla “Rivoluzione” alla quale don Ottorino si è sentito irresistibilmente chiamato e ha invitato i Primi Collaboratori e ora chiama noi, per continuare questa missione di speranza.
Abbiamo lavorato in gruppo per riflettere sulla realtà di ciascuna delle Comunità, raccogliendo contributi ed esperienze di vita, cercando proposte concrete per essere missionari di speranza. Ora ci resta la speranza di mantenere l’unità come Famiglia, di realizzare la nostra missione nei diversi ambienti in cui operiamo e sempre con la fiamma accesa di far parte di quella “Rivoluzione”. Vi inviamo un abbraccio fraterno a distanza.

Milvia de Contreras.

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