Uniti Notizie 63/2025

Secondo Ritiro della Famiglia di don Ottorino di Crotone

Domenica 14 Dicembre 2025

Guardare a Maria per contemplare il Seminatore

Dopo aver celebrato la solennità dell’Immacolata Concezione nella quale gli Amici presenti hanno rinnovato gli impegni di Famiglia, domenica 14 dicembre, terza del tempo di Avvento, il gruppo degli Amici di don Ottorino di Crotone, si è riunito per vivere il secondo ritiro dell’anno. Nella domenica della Gioia, che ci avvicina alla celebrazione del mistero della Nascita di Gesù nostro Salvatore, il tema proposto ci è stato fatto gustare con molta sapienza e semplicità da don Luigi giunto da Bovalino insieme al diacono Berto.
La gioia che nasce da un cuore libero, attento e in ascolto della Parola di vita che Dio ci offre ogni giorno e che Maria ha accolto con stupore e meraviglia con il suo “Sì”. Il dono di sé al progetto di amore del Padre per la nostra salvezza ci fa capire che solo l’amore gratuito offerto senza limiti e pregiudizi porta gioia, pace e speranza.
Molto divertente ed efficace, la dinamica della patata bollente, che ha avuto lo scopo di verificare l’impegno della piccola missione proposta dal primo ritiro: “andare a trovare una persona Amica e non, che per qualche motivo si è allontanata e come una brace ancora accesa, tentare di riaccendere il fuoco che sta per spegnersi”.
Continuando nell’approfondimento del tema del IV capitolo della Carta di Identità degli Amici, cioè la “missione” ci invita a prendere esempio dal Seminatore, portato in grembo da Maria e che ci aiuta a contemplarlo.
Don Luigi, nella sua riflessione sul Vangelo dell’Annunciazione ci ha fatto notare come noi seminiamo sempre qualcosa anche senza pensarci e ci ha invitato ad essere portatori di gioia perché la gioia è missionaria, cioè si trasmette; guardare poi all’umiltà di Maria che con il suo ”Eccomi … avvenga ciò che il Signore vuole”, ci ricorda che ciascuno di noi ha una missione speciale da svolgere nella vita scritta per ognuno. Rientrare spesso nella casa di Nazareth ci aiuterà a vedere come è la nostra vita e dove stiamo andando.
L’Adorazione Eucaristica ci ha fatto meditare sulla nostra relazione con Dio, sui segni della sua azione nella nostra vita e la nostra risposta.
La celebrazione dell’Eucaristia ha raccolto e offerto tutto quanto si è vissuto e ha visto, con gioia, due sorelle Mirella e Maria, pronunciare la formula della prima Promessa e un altro gruppo rinnovare la Promessa annuale e un altro ancora (devozionalmente) la Promessa Perpetua.
La gioia accolta con la Parola, espressa con la gratuità’ ha avuto il culmine nella condivisione del pranzo coronato da alcune dolcezze natalizie.
Con la Gioia nel cuore che Maria ci ha trasmesso con il suo “ECCOMI”, camminiamo incontro al Gesù che viene, Uniti nella Carità.

Maria Teresa Nebioso

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