R.
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.
o nel segreto dell’anima
prostriamoci e imploriamo
la divina clemenza.
liberaci, o Padre buono;
non togliere ai tuoi figli
il segno della tua gloria.
col soffio del tuo Spirito:
siam tua vigna, tuo popolo
e opera delle tue mani.
sana le nostre ferite,
guidaci con la tua grazia
alla vittoria pasquale.
al Figlio e al Santo Spirito
com’era nel principio,
ora e nei secoli eterni. Amen.
clamémus atque sínguli,
plorémus ante iúdicem,
flectámus iram víndicem:
tuam, Deus, cleméntiam;
effúnde nobis désuper,
remíssor, indulgéntiam.
licet cadúci, plásmatis;
ne des honórem nóminis
tui, precámur, álteri.
auge bonum quod póscimus,
placére quo tandem tibi
possímus hic et pérpetim.
concéde, simplex Unitas,
ut fructuósa sint tuis
hæc parcitátis múnera. Amen.
mentis dehíscant ténebræ,
virtútum ut lux rédeat,
terris diem cum réparas.
et pǽnitens cor tríbue,
convértat ut benígnitas
quos longa suffert píetas;
da ferre, quo fit démptio,
maióre tuo múnere,
culpárum quamvis grándium.
per quam reflórent ómnia;
lætémur in hac ut tuæ
per hanc redúcti grátiæ.
clemens, adóret, Trínitas,
et nos novi per véniam
novum canámus cánticum. Amen.
quando vedrò il suo volto?
Chi ha sete venga: chi vuole attinga gratuitamente l’acqua
della vita
Come la cerva anela ai corsi d’acqua, *
così l’anima mia anela a te, o Dio.
L’anima mia ha sete di Dio, del Dio vivente: *
quando verrò e vedrò il volto di Dio?
mentre mi dicono sempre: «Dov’è il tuo Dio?».
attraverso la folla avanzavo tra i primi *
fino alla casa di Dio,
di una moltitudine in festa.
perché su di me gemi?
Spera in Dio: ancora potrò lodarlo, *
lui, salvezza del mio volto e mio Dio.
perciò di te mi ricordo *
dal paese del Giordano e dell’Ermon,
dal monte Mizar.
al fragore delle tue cascate; *
tutti i tuoi flutti e le tue onde
sopra di me sono passati.
di notte per lui innalzo il mio canto: *
la mia preghiera al Dio vivente.
«Perché mi hai dimenticato? *
Perché triste me ne vado, oppresso dal nemico?».
sono infrante le mie ossa; *
essi dicono a me tutto il giorno:
«Dov’è il tuo Dio?».
perché su di me gemi?
Spera in Dio: ancora potrò lodarlo, *
lui, salvezza del mio volto e mio Dio.
quando vedrò il suo volto?
la luce del tuo perdono.
Questa è la vita eterna: che conoscano te, l’unico vero
Dio, e colui che hai mandato, Gesù Cristo
Signore Dio dell’universo, e guarda, *
infondi il tuo timore su tutte le nazioni.
perché vedano la tua potenza.
in mezzo a noi, *
così ai nostri occhi móstrati grande fra di loro.
che non c’è un Dio fuori di te, Signore.
Rinnova i segni e compi altri prodigi, *
glorifica la tua mano e il tuo braccio destro.
rendi loro il possesso come era al principio.
del popolo chiamato con il tuo nome, *
di Israele che hai trattato come un primogenito.
di Gerusalemme tua dimora.
Riempi Sion del tuo splendore, *
il tuo popolo della tua gloria.
la luce del tuo perdono.
nell’alto dei cieli.
Ci ha visitati dall’alto un sole che sorge... a dirigere i
nostri passi sulla via della pace
e l’opera delle sue mani annunzia il firmamento.
Il giorno al giorno ne affida il messaggio *
e la notte alla notte ne trasmette notizia.
di cui non si oda il suono.
Per tutta la terra si diffonde la loro voce *
e ai confini del mondo la loro parola.
che esce come sposo dalla stanza nuziale, *
esulta come prode che percorre la via.
e la sua corsa raggiunge l’altro estremo: *
nulla si sottrae al suo calore.
nell’alto dei cieli.
Cristo.
Chi soccorre il fratello, lo salva e soccorre Cristo.
V.
e soccorre Cristo.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Chi soccorre il fratello, lo salva e soccorre Cristo.
come il Padre vostro, dice il Signore.
perché ha visitato e redento il suo popolo,
nella casa di Davide, suo servo,
per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:
e dalle mani di quanti ci odiano.
e si è ricordato della sua santa alleanza,
di concederci, liberàti dalle mani dei nemici,
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.
perché andrai innanzi al Signore
a preparargli le strade,
nella remissione dei suoi peccati,
per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,
e nell’ombra della morte
sulla via della pace.
e allo Spirito Santo.
nei secoli dei secoli. Amen.
come il Padre vostro, dice il Signore.
giornata perché la dedichiamo alla sua lode e
la santifichiamo con ogni genere di opere buone.
Diciamo con fede:
Donaci la tua sapienza, Signore.
orazione e di penitenza,
—
prossimo.
Fa’ che collaboriamo a edificare un mondo nuovo,
—
tutta la terra.
Rivelaci il valore autentico di tutte le realtà create,
—
Perdonaci, Signore, se non ti abbiamo riconosciuto
nei poveri, negli infelici, negli emarginati,
—
nostri fratelli.
O Dio, che hai ordinato la penitenza del corpo come medicina dell’anima, fa’ che ci asteniamo da ogni peccato per aver la forza di osservare i comandamenti del tuo amore. Per il nostro Signore.
R.