R.
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.
le preghiere e le lacrime
che il tuo popolo effonde
in questo tempo santo.
i segreti dei cuori,
concedi ai penitenti
la grazia del perdono.
ma più grande è il tuo amore:
cancella i nostri debiti
a gloria del tuo nome.
sopra il nostro cammino,
la tua mano ci guidi
alla meta pasquale.
tu che regni nei secoli
con il Cristo tuo Figlio
e lo Spirito Santo. Amen.
Nell’Ufficio domenicale:
nostras preces cum flétibus,
sacráta in abstinéntia
fusas quadragenária.
infírma tu scis vírium;
ad te revérsis éxhibe
remissiónis grátiam.
sed parce confiténtibus,
tuíque laude nóminis
confer medélam lánguidis.
dona per abstinéntiam,
ieiúnet ut mens sóbria
a labe prorsus críminum.
concéde, simplex Unitas,
ut fructuósa sint tuis
hæc parcitátis múnera. Amen.
dicátor abstinéntiæ,
qui obsalútem méntium
præcéperas ieiúnium,
adésto pæniténtiæ,
qua supplicámus cérnui
peccáta nostra dílui.
tua remítte grátia
et a futúris ádhibe
custódiam mitíssime,
compunctiónis áctibus,
tendámus ad paschália
digne colénda gáudia.
clemens, adóret, Trínitas
et nos novi per véniam
novum canámus cánticum. Amen.
vivente, alla Gerusalemme celeste
«Andremo alla casa del Signore».
E ora i nostri piedi si fermano *
alle tue porte, Gerusalemme!
come città salda e compatta.
secondo la legge di Israele, *
per lodare il nome del Signore.
i seggi della casa di Davide.
sia pace a coloro che ti amano,
sia pace sulle tue mura, *
sicurezza nei tuoi baluardi.
io dirò: «Su di te sia pace!».
Per la casa del Signore nostro Dio, *
chiederò per te il bene.
dèstati dai morti:
Cristo t’illuminerà.
Signore, ascolta la mia voce.
Siano i tuoi orecchi attenti *
alla voce della mia preghiera.
Signore, chi potrà sussistere?
Ma presso di te è il perdono, *
perciò avremo il tuo timore.
l'anima mia spera nella sua parola.
L'anima mia attende il Signore *
più che le sentinelle l'aurora.
perché presso il Signore è la misericordia,
grande è presso di lui la redenzione; *
egli redimerà Israele da tutte le sue colpe.
dèstati dai morti:
Cristo t’illuminerà.
morti per i nostri peccati,
ci hai fatto rivivere in Cristo.
non considerò un tesoro geloso
la sua uguaglianza con Dio;
assumendo la condizione di servo *
e divenendo simile agli uomini;
facendosi obbediente fino alla morte *
e alla morte di croce.
e gli ha dato il nome
che è al di sopra di ogni altro nome;
nei cieli, sulla terra *
e sotto terra;
che Gesù Cristo è il Signore, *
a gloria di Dio Padre.
morti per i nostri peccati,
ci hai fatto rivivere in Cristo.
Chi ama il suo fratello rimane nella luce.
V.
rimane nella luce.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Chi ama il suo fratello rimane nella luce.
ora siamo luce nel Signore.
Lc 1, 46-55
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
D’ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata.
e Santo è il suo nome:
si stende su quelli che lo temono.
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha innalzato gli umili;
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
ricordandosi della sua misericordia,
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.
e allo Spirito Santo.
nei secoli dei secoli. Amen.
ora siamo luce nel Signore.
cura di tutte le sue creature, e diciamo con umiltà
e fiducia: Salva, Signore, tutti i tuoi figli.
Spirito il nostro Papa
—
servizio pastorale.
Unisci nella carità coloro che mangiano lo stesso pane
della vita,
—
nell’unità e nella pace.
Aiutaci con la tua grazia a spogliarci dell’uomo
vecchio corrotto dalle passioni ingannatrici,
—
vera giustizia e santità.
Fa’ che i peccatori tornino alla tua casa, per i meriti
del Cristo salvatore,
—
Fa’ che i nostri fratelli defunti ti lodino senza fine
nella gloria del paradiso,
—
tue misericordie.
Padre nostro.
R.