VI ASSEMBLEA DEGLI AMICI DI DON OTTORINO ITALIANI
Ariccia – La sesta assemblea degli Amici di don Ottorino della delegazione italiana si è svolta dal 25 al 28 aprile nella splendida cornice della Casa dei Padri Somaschi di Ariccia, sui Colli romani. L’assemblea ha visto per la prima volta la partecipazione di un gruppo di Amici provenienti da Bovalino (RC), accompagnati da don Samir, a cui si sono aggiunti gli Amici di Crotone, Monterotondo, Firenze e Vicenza. Tema dell’assemblea è stato Il mistero di Gesù sacerdote servo: un carisma da scoprire. I lavori dell’assemblea sono stati moderati da Fabio e Daniela Barbarigo, responsabili nazionali degli Amici. Don Luca, religioso delegato degli Amici in Italia, ha iniziato i lavori con una riflessione dal titolo Gesù rivela il volto del Padre, in cui siamo stati invitati ad immaginare come sarebbe il mondo senza Gesù. “Gesù – ha detto don Luca – ha cambiato la storia dell’umanità; l’umanità con Gesù non è più la stessa, per cui dobbiamo fare i conti con Lui che è amore incondizionato, perdono, umiltà, servizio, accoglienza, croce. È Gesù il nostro ideale e con lui dobbiamo entrare in una relazione intima ed è proprio questa relazione intima ed autentica che ci rivela il volto del Padre”. La meditazione di don Luca è stata arricchita dalle testimonianza di alcuni amici che attraverso le loro esperienze di vita vissuta hanno raccontato come vivono il carisma di don Ottorino in parrocchia, nel lavoro, in famiglia e nella quotidianità. Altro spunto di riflessione importante è stato quello del diacono Graziano che ci ha aiutati a meditare il volto di Gesù sacerdote servo, cuore del carisma ottoriniano. “Siamo chiamati ad amare – ha detto il diacono Graziano – la nostra vita è un’esperienza d’amore e per amare in modo autentico dobbiamo fare la volontà del Padre, come ha fatto Gesù. Il Cristo che fa la volontà del Padre è l’aspetto che ha richiamato di più l’attenzione di don Ottorino e da cui è nata la Regola di Vita.”
Nel corso dell’assemblea è stata ripercorsa anche la storia degli Amici di don Ottorino attraverso una Via Amicorum, che si è svolta all’aperto, nonostante il tempo incerto, fatta di quattro tappe: nella prima tappa don Zeno ha raccontato la visione che don Ottorino aveva degli Amici, nella seconda tappa Gloria, Amica di Firenze, si è soffermata sulle prime missioni e sull’impatto che hanno avuto sulla gente dei quartieri, nella terza tappa Achille, Amico di Vicenza, ha raccontato la nascita dello Statuto, ed infine Anna e Giovanni, sposi e amici di Crotone, hanno offerto la loro testimonianza in qualità di primi coordinatori nazionali.
Una serata è stata dedicata al tema delle missioni a cura dell’equipe missionaria, seguita da un momento di adorazione eucaristica preparata, invece, dall’equipe vocazionale.
Una presenza importante è stata quella dei giovani che non solo hanno animato una serata con tanti giochi divertenti, riuscendo a coinvolgere anche gli amici più anziani, ma hanno partecipato ai lavori di gruppo offrendo riflessioni profonde.
Le conclusioni dei lavori sono stati affidati a Padre Roly, superiore generale, che ci ha ricordato che è Gesù il cuore pulsante della nostra vita, è Gesù la nostra perla preziosa.
Infine sono state annunciate delle novità: Fabio e Daniela lasceranno il coordinamento nazionale e verranno sostituiti da Tiziana e Antonio Federico. A Crotone, invece, i nuovi coordinatori saranno Patrizia e Tanino Pupa e a Monterotondo Emanuela e Massimo De Munari subentrano a Annarita e Vito Lanzotti, che rimangono come coordinatori internazionali.
di Antonella Palermo

