“Sosta a Betania” a Clorinda (Argentina)
Il fine settimana del 10 e 11 agosto si è tenuta la “Sosta a Betania” a Clorinda, utilizzando i locali della Cappella dell’Immacolata. Oltre a don Lucio e don José, erano presenti circa 30 laici, Amici ed operatori pastorali delle diverse comunità, insieme a don Luca, venuto dall’Italia per visitare la delegazione.
Cara Famiglia:
Come disse don Ottorino “voglio raccontarvi una cosa che mi è successa perché sento in me come un fuoco che arde incontenibile”… le sue parole restano nel tempo, perché in questi giorni di “sosta” a Betania abbiamo sentito ardere lo stesso fuoco.
Abbiamo contemplato la croce dorata (Sono al mio posto?), una croce gloriosa, perché la gloria di Dio è che ci ama veramente, ci guarisce e ci salva e noi esistiamo nel suo cuore dall’eternità e con il suo atto d’amore siamo apparsi nel tempo per realizzare il progetto che ha per ciascuno di noi.
Attraverso la guida e le riflessioni di padre Luca abbiamo fatto l’esperienza di guardare alla nostra vita per scoprire che Dio è sempre all’opera in essa, in momenti diversi e in una particolare situazione o evento, anche “in cielo hanno pensato a me” (il film della mia vita). Poi abbiamo esercitato la pratica della “conversazione spirituale” nel momento del lavoro di gruppo in cui abbiamo vissuto e condiviso emozioni molto forti. Abbiamo capito che Dio interviene continuamente nella nostra vita e quanto sia importante coltivare e far crescere la nostra relazione con Dio per scoprire la sua volontà e metterci gioiosamente a disposizione degli altri con la nostra “cassetta degli attrezzi” che ci aiuterà a realizzare il progetto che Dio ha per noi, rivolgendoci costantemente alla “Dolce Madre del Cielo”, la Madonna.
Siamo andati a Betania, come Gesù, per seguire la via del cuore di Dio.
Olga Elina, Clorinda
Questo ritiro ha toccato i nostri cuori, perché abbiamo condiviso parole, cibo, sentimenti e calore tra di noi. Il mio cuore ha risuonato ascoltando le belle parole e i sentimenti delle altre persone. E nella mia mente quei propositi di poter condividere la nostra fede tra più persone e di essere una comunità più grande e più unita con Dio.
Alejandro
Mi è piaciuta molto l’esperienza che ho vissuto, mi sono sentito un tutt’uno con Cristo.
Ezequiel
Ho sentito molto la vicinanza di don Ottorino, sono stata molto toccata dalla sua dedizione alla Santa Provvidenza e dal suo essere in sintonia con Dio, dal suo rischiare per i suoi progetti confidando in Lui. Venire a Betania mi ha dato l’opportunità di chiedermi se “sono al mio posto” e di imparare a vivere con Cristo nel mio cuore, nella mia famiglia, nel mio lavoro e nella mia comunità.
Natalia

