Assemblea della Famiglia di Don Ottorino in Guatemala
Cara Famiglia, è con grande gioia che vi comunichiamo che il 24 e 25 agosto, riuniti nel Centro Apostolico San Cayetano di Estanzuela, una media di 70 persone, tra religiosi, suore della Diaconia e Amici della delegazione Guatemala-El Salvador, si sono riuniti per celebrare l’Assemblea annuale, per creare uno spazio di condivisione come famiglia, per favorire la vicinanza al fine di mantenere l’unità e il sostegno reciproco.
Nello svolgimento dell’attività, dopo il benvenuto e l’animazione con delle canzoni, abbiamo avuto come ospite speciale don Anton Grech, sacerdote missionario dell’isola di Malta, che sta portando avanti un lavoro esaustivo di ricerca, compilazione e presentazione dei risultati sui martiri in Guatemala, soprattutto nella zona di Quiché e Izabal. Il suo intervento è stato molto chiaro, aiutandoci a capire che tutte queste persone che hanno dato la vita per amore della loro fede erano disposte a fare sacrifici, sono state fedeli fino all’ultimo momento, diventando per tutti noi ora una luce che guida il nostro cammino nella Chiesa. L’ascolto delle storie, delle testimonianze e dei risultati dell’indagine ha suscitato in molti di noi un senso di dolore.
Negli spazi successivi abbiamo ascoltato gli interventi di don Severino e don Vittorino che hanno parlato della preghiera e delle caratteristiche della preghiera nella vita di don Ottorino. Alla fine del primo giorno, abbiamo avuto un momento di preghiera per le vocazioni e di adorazione del Santissimo Sacramento, con l’obiettivo di mantenere l’unità della preghiera e di aggiornare il calendario dell’adorazione perpetua.
Alejandro ha presentato la Lettera alla Famiglia, c’è stato tempo per il dialogo in gruppi, presentando alcune proposte per affrontare il processo di cambiamento che sta avvenendo nella Congregazione, in particolare nella nostra delegazione, alla quale speriamo di dedicare un po’ di tempo, per aiutarci a crescere come Famiglia. Come sempre, ricevete un abbraccio fraterno da lontano.
Mélida De León

