Secondo ritiro della Famiglia in Centro Italia
Il 7 dicembre scorso, a Monterotondo, presso la parrocchia Gesù Operaio, abbiamo vissuto il nostro secondo ritiro della Famiglia (“chiamati ad Amare Gesù”) per il centro Italia; eravamo presenti amici di Monterotondo, di San Sepolcro e di Firenze.
Eravamo un gruppo di circa 50 fra amici e religiosi, compreso un buon gruppo di giovani.
L’incontro è iniziato in chiesa e abbiamo approfittato di questa occasione per godere di un momento di adorazione davanti a Gesù.
Ci siamo quindi presi un momento personale per riflettere su alcuni spunti offerti (la mia relazione con Gesù ed il testamento di Don Ottorino).
Dopo il pranzo, come sempre in un clima di familiarità, ci siamo recati nel salone del centro pastorale dove abbiamo ripreso le riflessioni per poi dividerci in gruppi.
Tanti spunti e tante riflessioni ci hanno portato a scrivere una preghiera in ogni gruppo. Queste preghiere sono state utilizzate durante il rinnovo delle promesse di alcuni nostri amici.
Abbiamo trovato toccante la scelta di don Luca di chiedere al giovane più giovane essere testimone alle promesse assieme ad una amica storica di Firenze.
La presenza dei giovani nella Famiglia sta diventando una costante e questo ci fa ben sperare per la continuità della stessa.
A questi giovani noi attingiamo per trovare stimoli e il desiderio di andare avanti.
Questo ritiro è stato quindi caratterizzato dalla presenza delle 3 generazioni di Amici che oggi rappresentano il passato (la memoria della nascita di questo gruppo), il presente (il desiderio di continuare in quella stessa direzione) e il futuro (la volontà di proseguire senza mai lasciare).
In questo periodo, in cui le feste familiari scandiranno il passare del tempo, ci è proprio sembrato di vivere una di queste giornate di “festa in famiglia”, dove nonni, genitori e figli si divertono, mangiano e parlano delle cose importanti della Famiglia, che in Gesù Sacerdote Servo, trova il suo riferimento.
Sentiamo la presenza di don Ottorino che ci dice: “Avanti, avanti, sempre avanti!”.

