Uniti Notizie 44/2024

Una bellissima condivisione nell’impegno di vita

Siamo contenti di riportarvi la comunicazione che ci è pervenuta dal gruppo degli Amici di Firenze che si sono riuniti per il loro Impegno di Vita di dicembre sul testo di Lc 2,1-10.

Abbiamo notato una innegabile analogia fra l’angelo che aveva annunciato a Maria che sarebbe diventata la mamma di Gesù, e l’angelo che qui si presenta ai pastori. In entrambe le situazioni l’angelo dice: “Non temere”.
Sì, perché alle parole dell’angelo Maria rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto e i pastori furono presi da grande timore.
Quante volte anche noi nella vita abbiamo avuto e abbiamo timore e paure per questa o quella situazione, per una cosa che dobbiamo fare o per una cosa che ci troviamo a subire.
Ma oggi, qui, ai pastori e a noi, l’angelo del Signore dice: “Non temete! Vi annuncio una grande gioia che sarà di tutto il popolo”.
Questo deve farci sentire amati, abbracciati con calore, “coccolati”, perché c’è una grande gioia che ci attende. Noi tutti siamo chiamati a vivere nella gioia! Sì, perché l’annuncio da individuale (a Maria), diventa universale (a tutti).
“I pastori andarono senza indugio e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino”.
Ecco, come deve essere la nostra risposta: “senza indugio”. Ci viene chiesto un atto di fede totale, fidandoci di quel “Non temete”, così come ha fatto Maria: “Eccomi, avvenga di me quello che hai detto”; così come hanno fatto i pastori che si dicevano l’un l’altro: “Andiamo”.
E come Maria, che “da parte sua custodiva tutte queste cose meditandole nel suo cuore, anche noi, individualmente e come gruppo, con questo Impegno di Vita ci siamo sentiti chiamati a riflettere sugli input-chiave che sono emersi nel corso del nostro incontro: “timore”, “non temere/non temete”, “andare senza indugio”, “custodire, meditare, lodare”.
Alla fine dell’incontro abbiamo poi vissuto un momento di convivialità, nel corso della quale abbiamo salutato la nostra Amica Grazia Alesso Cecchi, che a gennaio lascerà Firenze per far ritorno a Torino, sua città natale.
Noi tutti l’abbiamo ringraziata per tutto quello che ha donato al gruppo in questi anni e le abbiamo assicurato che il legame creato non si spezzerà, perché saremo comunque sempre UNITI NELLA CARITÀ.
Gloria Degl’Innocenti

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