Famiglia di don Ottorino

Meditazione del giorno
di don Ottorino Zanon

25/08/2026

PIÙ TALENTI POSSIEDO E PIÙ SENTO DI ESSERE NELLE MANI DI DIO



Tentiamo di entrare nell’animo della Madonna per scoprirvi la consapevolezza che aveva del suo rapporto di creatura con Dio.
La Madonna sente di essere creatura e sente che tutto quello che ha ricevuto l’ha ricevuto da Dio, capisce che tutto deve essere orientato verso Dio. Se io ho diecimila lire in tasca e so che sono di Dio e che devo consumarle per Iddio, va bene; ma se so che ho un milione o un miliardo in tasca e che è di Dio, sento ancor di più che devo consumarlo per Iddio: più possiedo e più sento di essere nelle mani di Dio. Dio ha avuto fiducia di me, mi ha voluto bene e sento che ho un tesoro di Dio in mano.
La Madonna, alta com’è, sublime com’è, ha la consapevolezza di essere una creatura e che tutto quello che ha è di Dio. Riconosce di aver ricevuto cose grandi, ma che ha ricevuto tutto da Dio e sente il bisogno di ringraziare e di adorare.
Il senso di adorazione! Più uno di voi si accorge di essere intelligente e più dovrebbe sentire il bisogno di adorare Dio: “Signore, quanto sei buono!”; e si sente indegno di questa intelligenza, per paura di usarla male, e sente una vivissima riconoscenza verso Dio, una riconoscenza consapevole. Non certo per dire: “Signore, ti ringrazio, perché mi hai fatto intelligente, perché non sono come quel povero stupido che stamattina ha fatto una brutta figura, o come quel sempliciotto che è un povero tanghero”, ma riconoscenza che è consapevolezza che tutto ciò che è bene viene da Lui.

M12, 11-13 del 6 maggio 1965

Commento al Vangelo di oggi

a cura di p. Luca Garbinetto


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