GIORNATE TEOLOGICHE SUL DIACONATO 2025
TUTTA LA FAMIGLIA DI DON OTTORINO ALL’OPERA
Le giornate di studio si sono realizzate il 17-18 di ottobre, come sempre alla Casa dell’Immacolata, e hanno avuto come tema: “Diaconi formati in una Chiesa che evangelizza”.
Quest’anno l’evento, giunto alla sua decima edizione, ha segnato un traguardo di notevole importanza a livello di tutta la Chiesa universale per essere stato organizzato con il patrocinio del Dicastero per il Clero della Santa Sede attraverso la presenza di uno dei sottosegretari mons. Eamonn McLaughlin, che ha introdotto i lavori, dopo il saluto del nostro superiore generale P. Roly e quello del vescovo di Vicenza Giuliano Brugnotto.
L’incontro coordinato dall’esperta guida di don Luca è stato caratterizzato nella prima giornata da una relazione del diac. Alberto Gittardi della diocesi di Bolzano-Bressanone sulla formazione iniziale e permanente dei diaconi in vista dell’evangelizzazione; e successivamente dalla presentazione della teologa amica di don Ottorino Serena Noceti di una sua ricerca sulla formazione iniziale dei diaconi in Italia; e inoltre dalla relazione del patrologo don Calogero Cerami, della diocesi di Cefalù, a partire dai documenti della Santa Sede sulla formazione dei diaconi mettendoli a confronto con i direttori della formazione dei diaconi nelle Chiese d’Italia.
Un ricchissimo materiale che ha aperto al dialogo nei piccoli gruppi che si sono riuniti per dare degli apporti e suscitare domande che aiutassero a guardare al futuro del diaconato.
La seconda giornata è iniziata con la celebrazione dell’Eucaristia presieduta dall’arcivescovo emerito di Udine Andrea Bruno Mazzocato, delegato della Conferenze episcopale del Triveneto per il diaconato permanente. Ad essa sono seguite intense testimonianze di esperienze di formazione dei diaconi in varie diocesi con riferimento alle dimensioni teologica, psicoaffettiva, pastorale, spirituale e di vita di coppia.
Una relazione particolarmente incisiva è stata poi quella del diac. Erik Thouet, vicepresidente del Centro internazionale del Diaconato, sulla formazione iniziale dei diaconi in Germania.
Infine, hanno occupato un posto di assoluta rilevanza gli interventi teologici di don Dario Vitali, docente di ecclesiologia della Pontificia Università Gregoriana e di don Pasquale Bua, officiale della Segreteria generale del Sinodo, che hanno posto le basi per continuare a pensare in profondità la teologia del diaconato affinché possa esprimere tutte le potenzialità di cui è costitutivamente portatore nella vita della Chiesa.
Tutta questa ricchezza teologica e magisteriale ha trovato quest’anno nella Famiglia di don Ottorino un clima particolarmente intenso di collaborazione, frutto di tutte le sue componenti, religiosi preti e diaconi, sorelle nella diaconia, giovani in formazione, personale che lavora con noi, amici e amiche di don Ottorino venuti anche da lontano.
Sì, veramente, tutta la Famiglia di don Ottorino si è messa all’opera nell’ “unità nella carità”.
don Luciano Bertelli

